Ginevra Petrucci è nata a Roma nel 1989 ed ha iniziato lo studio del flauto con il padre per poi proseguirlo presso il Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma dove, a 16 anni, ha ottenuto il diploma con il massimo dei voti e la lode, risultando la diplomata in flauto più giovane e con la votazione più alta dei Conservatori italiani dell’anno 2005. Conseguita la maturità classica nel 2006, sta attualmente frequentando la Facoltà di Filosofia all'Università ‘La Sapienza’ di Roma. Ha seguito corsi di perfezionamento in Italia con Jean-Claude Gérard, Andrea Griminelli, Wolfgang Schulz e James Galway, negli Stati Uniti con Julius Baker, ed in Francia con Philippe Bernold presso l’Académie musicale d'été de Nice. Diversi autori, quali Jean-Michel Damase, Davide Fontanesi, Otto Luening e Pierre Albert Castanet, le hanno dedicato alcune loro composizioni. Collabora, in qualità di redattrice con una rubrica fissa, alla rivista flautistica trimestrale Falaut, per la quale ha pubblicato prime edizioni moderne di alcuni brani per flauto. Ottenuta per due volte una borsa di studio presso la Musikhochschule Lübeck con Andreas Blau, primo flauto solista della Filarmonica di Berlino, e con Andràs Adorjàn, ha vinto anche, tramite selezione internazionale, la borsa di studio per partecipare al corso di perfezionamento orchestrale della Gustav Mahler Academytenuto dal Maestro Wolfram Christ. E’stata inoltre invitata nel 2007 a partecipare al selezionato corso del Maestro Christian Lardé presso l’Académie musicale de Villecroze. Ha eseguito opere per flauto e orchestra e svolto attività concertistica, sia in formazioni cameristiche che in qualità di solista, in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, collaborando con artisti quali il pianista Bruno Canino, l’arpista Emmanuel Ceysson ed il violista Jean Sulem. Nel 2008 ha ottenuto il Diplôme Superieur d’Exécution à l’unanimité presso l’École Normale A. Cortot di Parigi sotto la guida di Pierre-Yves Artaud. E’ borsista della prestigiosa Académie musicale de Villecroze ed ha recentemente realizzato, con l’orchestra I Virtuosi Italiani, la prima incisione dell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Giulio Briccialdi.